Quelli che il Premio Strega [oh yeah]

Quelli che vogliono entrare in cinquina allo Strega con il proprio romanzo, poi non ci entrano e allora dicono “allo Strega vincono gli editori, non i romanzi.”

[Oh yeah]

Quelli che l’hanno capito perfettamente, infatti scrivono sempre lo stesso romanzo e cambiano solo l’editore.

[Oh yeah]

Quelli che non volevano entrare in cinquina allo Strega, sono stati accontentati e ora rimproverano all’editore di non aver fatto niente per farceli entrare.

[Oh yeah]

Quelli che nella cinquina ci vogliono entrare, ci entrano, poi però non vincono e allora dicono “il meccanismo è da ripensare”.

[Oh yeah]

Quelli che non hanno vinto il Premio Strega per un voto e non si sono mai ripresi del tutto.

[Oh yeah]

Quelli che la deriva necrotica di queste concrezioni terminali di immaginario, nient’altro che il disperante riflesso di un sé imploso allo sfinimento del senso, trasuda onirica oltre l’orizzonte degli eventi di questa nebula polisemica in cui vaghiamo come larve iposenzienti e, oltretutto, mi esclude per sempre dalla cinquina del Premio Strega.

[Oh yeah]

Quelli che Pasolini della televisione aveva capito tutto, quelli che ormai è già stato scritto tutto, poi scrivono un libro all’anno sognando di andare in televisione al Premio Strega.

[Oh yeah]

Quelli che scrivono per i posteri ma non fanno una piega se al Ninfeo di Villa Giulia incontrano solo contemporanei.

[Oh yeah]

Quelli che non hanno vinto il Premio Strega e allora per punizione ci infliggono lunghi film senza capo né coda.

[Oh yeah]

(continua ad libitum, se ne avete voglia…)

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3 pensieri su “Quelli che il Premio Strega [oh yeah]

  1. La deriva necrotica è la categoria che sta andando per la maggiore: scrivere insensatezze per giustificare di non essere entrati in cinquina è un gran bel escamotage, niente di piú
    facile che autodefinirsi innovatori e fuori dal coro, il problema è che sono solo stonati.

  2. Quando leggo da qualche parte di questo inutile premio, mi viene subito in mente Vittorio Gassmann travestito da vecchia babbiona (rifaceva il verso alla Bellonci?) in un bellissimo episodio dei “Mostri”….

    • Il lato baracconesco del Premio è piuttosto discutibile. Devo dire comunque che quelli di Siti e di Perissinotto sono due ottimi libri. Resta da vedere se li aiuta davvero nelle vendite.

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